Cosa succederebbe se nessuno guardasse?

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Cosa succederebbe se non ci fossero i giornali (e i giornalisti)? Nella Giornata Mondiale della Libertà di Stampa il New York Times ha dato la sua risposta a questa domanda, con un bell’articolo di Michael Slackman, caporedattore esteri della testata. Se non ci fossero i giornalisti dice in sintesi Slackman, non ci sarebbe nessuno che “sorveglia” il potere, o almeno ne testimonia gli eccessi. O le disonestà. Se non ci fossero stati i giornalisti, scrive (sottointendendo in questo caso: “i giornalisti del New York Times” NdR) nessuno adesso saprebbe la verità sul Venezuela, dove i bambini muoiono per malnutrizione. Nessuno saprebbe che in Yemen i bombardamenti delle forze filogovernative, “sponsorizzate dall’Arabia Saudita, hanno distrutto le infrastrutture del paese, causando la…

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Un modo divertente per far conoscere la tua azienda.

Tutti sanno quanto è difficile trovare nuovi clienti. Bisogna andarli a cercare uno per uno, strappargli un appuntamento, coccolarli, blandirli e poi, finalmente, una volta arrivati al fatidico momento della presentazione del preventivo... o ti dicono che il prezzo è troppo alto e che vogliono uno sconto, o - peggio - ti mettono in gara con qualche altro fornitore! Se a te non è mai capitato, i casi sono tre: Sei appena uscito da scuola e lavori si e no da un paio di settimane; Sei rinchiuso in qualche ufficio polveroso e non vai mai fuori a confrontarti con il mercato (credimi, è dura là fuori, baby!) Sei il commerciale di una delle poche fortunate aziende che non hanno competitor e te…

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2 cose che devi decidere, prima di cominciare un progetto di media relations.

"Vogliamo raccontare sui media le cose che fa la nostra azienda". Di solito questo è l'inizio di qualsiasi riunione con un nuovo cliente e a pronunciare questa frase è quasi sempre il più alto in grado dell'azienda, di norma l'Amministratore Delegato o il Presidente. Per anni, quando ero più giovane e non avevo ancora diritto di parola nelle riunioni, ho ascoltato in silenzio i miei capi rispondere a questa affermazione - che anche allora arrivava puntuale ad ogni inizio di incontro -  con spiegazioni-fiume di come la nostra agenzia fosse in grado di  aiutarli a raggiungere questo obiettivo e come, per poche decine di milioni l'anno (all'epoca si ragionava ancora in Lire), li avrebbero fatti diventare dei divi da hit parade. Già allora, devo ammettere, mi stupivo…

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Il data journalism buttato in caciara.

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Oggi Libero, il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro pubblica, a pagina 18, un articolo a firma di Giordano Tedoldi che costituisce a mio parere un buon esempio di come si può buttare in vacca una buona idea giornalistica.   Cominciamo dai fatti:  Google all'inizio di ottobre ha pubblicato un'indagine, realizzata dal suo team dedicato ai progetti no-profit, che ha analizzato i dati delle chiamate che negli scorsi 4 anni (2011-2014) sono pervenute al call center del 911 di San Francisco. Come sa chiunque abbia visto nella vita almeno una serie tv americana, il 9-1-1 è il numero da chiamare negli USA, per richiedere soccorso o segnalare un'emergenza. L'equivalente del 112 europeo. La ricerca di Big G, analizza i motivi per i quali il numero annuale di chiamate è salito del 28%  negli…

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