Si va be’…ma a che diavolo serve un ufficio stampa?

Non dite a mia madre che faccio il pubblicitario, lei mi crede pianista in un bordello“.

Il titolo del libro di Jacques Seguela qui sopra, potrebbe comodamente essere adattato a un libro sull’ufficio stampa scritto da chiunque faccia il mio mestiere. Basterebbe sostituire “Pubblicitario” con “Addetto Stampa”. Chiedete pure ad amici e parenti (NON ditemi che non avete un parente che fa l’addetto stampa. In tutte le famiglie ci sono delle pecore nere!). L’unica differenza è che, mentre tutto il mondo civilizzato più o meno sa cosa fa un pubblicitario, quasi nessuno sa cosa fa un addetto stampa. Le ipotesi vanno da: “l’uomo che distribuisce i giornali alle edicole”, a “addetto alle presse che stampano le lamiere” a cose che si avvicinano già di più, tipo: “il giornalista” o “l’addetto ai giornalisti” (risposta che di solito evoca nella mia mente l’immagine di un maggiordomo, più o meno).

Ebbene, onde dissipare in voi che mi leggete le nebbie dell’insipienza, lasciatemi spiegare cos’è e a cosa serve l’ufficio stampa e chi è l’uomo (o la donna) che ci lavora, cioè appunto l’addetto (o addetta) stampa.

Dunque:

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l’ufficio stampa è il ponte di collegamento tra un’azienda e gli organi di informazione. Il suo compito è far sì che i media vengano a conoscenza, in modo corretto e trasparente, delle notizie che l’azienda intende diffondere.

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Tutto chiaro? In soldoni il compito dell’ufficio stampa è far uscire articoli, servizi, post e notizie in vari formati, sui media. Va da sè che nella categoria “media” rientrano quotidiani, riviste, blog, siti web, canali televisivi, radio, magazine di settore e quant’altro possa avere lettori o ascoltatori più o meno affezionati.
Ovviamente l’addetto stampa è colui che lavora per un ufficio stampa e che può essere considerato lo schiavo di due padroni: I propri clienti (in genere una o più aziende) e i giornalisti. Soddisfare entrambi, per chi fa il mio mestiere, è piuttosto importante soprattutto nel caso in cui intenda mantenere l’abitudine a mangiare un paio di volte al giorno e a dormire al coperto.

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Si, va be’, ma… dicci a che serve!

Ho messo le frecce, perchè immagino che la domanda vi sia sorta spontanea. In sostanza l’attività di ufficio stampa serve a far conoscere ciò che fa un’azienda, a “posizionarla” correttamente rispetto ai concorrenti e a fare in modo che i suoi clienti aumentino. In pratica a far crescere il suo business. Non sono cose da poco, vero? Vediamole una per una:

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Ovviamente tutto questo presuppone che l’ufficio stampa venga usato correttamente dall’azienda. Non come una semplice cassa di risonanza utile a soddisfare l’ego dell’Amministratore Delegato e a fargli dimenticare quei tagli al personale di cui aveva parlato nell’ultima riunione, ma come un vero e proprio asset aziendale. Una funzione potente e fondamentale, al pari della produzione o del reparto commerciale, che può sostenere e favorire la crescita del fatturato e quindi far prosperare l’azienda, ma a cui occorre dedicare risorse, tempo e personale per permettergli di svolgere correttamente la propria attività.

Sorprendentemente sono ancora relativamente poche le realtà, in Italia, che considerano l’Ufficio Stampa a questa stregua, poichè – come ho scritto all’inizio – è un’attività che restando per lo più “dietro le quinte” non è ancora entrata del tutto nella cultura d’impresa, specie nelle PMI. Forse anche per questo motivo, però, gli imprenditori preparati e “moderni”, che lo usano correttamente, riescono a ottenere grandi successi in tempi relativamente brevi e a far parlare di loro in modi a volte persino sorprendenti. Questa però è tutta un’altra storia, che magari vi racconterò più avanti. Per ora concludo qui, invitandovi, come sempre a…#farparlarediVoi

Arrivederci a presto!

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